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Interruttori differenziali – Perché gli interruttori differenziali di tipo B sono indispensabili in molte applicazioni

Gli interruttori differenziali (RCD) fanno parte da decenni dello standard per la protezione delle persone e degli impianti. Tuttavia, con la crescente diffusione di impianti fotovoltaici, infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici e azionamenti a frequenza variabile, i dispositivi tradizionali come il tipo A raggiungono i loro limiti.

Gli interruttori differenziali di tipo B sono sensibili a tutte le correnti in DC e AC, garantendo così la sicurezza nelle installazioni moderne. Queste funzioni aggiuntive rendono quindi gli interruttori di tipo B una soluzione pratica per i più diversi ambiti applicativi. In questa pagina viene spiegato come funzionano, quando sono necessari e quali norme devono essere osservate.

Che cos’è un interruttore differenziale di tipo B sensibile a tutte le correnti?

Un interruttore differenziale di tipo B amplia in modo significativo il rilevamento classico delle correnti di guasto. Non riconosce solo correnti alternate sinusoidali e correnti continue pulsanti, ma anche correnti di guasto continue lisce e componenti ad alta frequenza.

Ciò è possibile grazie a sensori ed elettronica speciali che impediscono il “mascheramento” dell’interruttore. In questo modo, la protezione rimane garantita anche quando nel sistema sono presenti componenti di DC.

Come funziona un interruttore differenziale di tipo B sensibile a tutte le correnti?

I tradizionali interruttori differenziali di tipo A funzionano con un trasformatore differenziale che può perdere la sua funzionalità in presenza di correnti di guasto DC lisce superiori a circa 6 mA. In questi casi sussiste il rischio che anche ulteriori correnti alternate AC o correnti di guasto non vengano più rilevate.

Un interruttore differenziale di tipo B monitora le correnti di guasto in un intervallo di frequenza e di corrente significativamente più ampio. Grazie a tecniche di misura aggiuntive, possono essere rilevate e disinserite in modo affidabile:

  • correnti di guasto DC,
  • correnti di guasto a bassa e alta frequenza,
  • nonché correnti miste sovrapposte.

In questo modo si garantisce una protezione efficace anche in impianti complessi con convertitori, caricabatterie o alimentatori switching.

Differenze tra interruttore differenziale di tipo A e tipo B

Interruttore differenziale di tipo A:

  • Rileva correnti di guasto alternate sinusoidali e correnti continue pulsanti
  • Può diventare inefficace in presenza di correnti di guasto continue lisce > 6 mA
  • Adatto per carichi in corrente alternata AC tradizionali senza componenti DC rilevanti

Interruttore differenziale di tipo B:

  • Rileva anche correnti di guasto continue lisce
  • Rileva correnti di guasto controllate in frequenza anche nell’intervallo dei kHz
  • Impedisce il “ciecamento” in presenza di correnti di guasto DC
  • Adatto per applicazioni moderne con elettronica di potenza

Perché un interruttore differenziale di tipo B? Dove è obbligatorio l’uso degli interruttori differenziali di tipo B?

L’uso del tipo B è necessario ovunque possano verificarsi correnti di guasto continue.
Esempi tipici: 

  • Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici: le wallbox e le stazioni di ricarica richiedono, secondo norma, un rilevamento delle correnti di guasto in DC a partire da 6 mA. 
  • Impianti fotovoltaici: in presenza di inverter senza trasformatore, componenti in DC possono essere immessi nella rete.
  • Industria e automazione degli edifici: i convertitori di frequenza in ascensori, pompe o impianti di climatizzazione generano correnti di guasto miste. 
  • Altre applicazioni: sistemi UPS (gruppi di continuità), sistemi di alimentazione di emergenza, caricabatterie, alimentatori switching, nonché specifiche aree della tecnologia medica e IT. 

In questi ambiti, l’impiego del tipo B spesso non è solo consigliato, ma deriva dai requisiti delle norme DIN VDE 0100‑410, DIN VDE 0100‑530 e da norme specifiche per applicazione (ad es. DIN VDE 0100‑722 per la mobilità elettrica).

Combinazioni da parete MENNEKES con interruttore differenziale di tipo B

Le nostre combinazioni di prese per montaggio a parete con interruttore differenziale di tipo B garantiscono un funzionamento sicuro ovunque possano verificarsi correnti di guasto in DC. Sono disponibili in diverse dimensioni e in varie versioni con prese SCHUKO® e CEE.

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